“Simonino da Trento: l’arte al servizio dell’intolleranza”

“Simonino da Trento: l’arte al servizio dell’intolleranza”

Il 22/08/2026

Conversazioni d’arte con Virtus Zallot

Nell’ambito della settimana di “Franciacorta aperta” – l’iniziativa che coinvolge 22 Comuni ed è promossa dall’Associazione Terra della Franciacorta per valorizzare la storia, la cultura e le tradizioni locali – sabato 22 agosto, alle 17.00 presso il Monastero di San Pietro in Lamosa, è in programma l’incontro culturale intitolato “Simonino da Trento: l’arte al servizio dell'intolleranza”.

L’evento ospiterà la professoressa Virtus Zallot, storica dell’arte e docente di Storia dell’arte medievale, autrice per la casa editrice Il Mulino e nota collaboratrice di testate specializzate come «Il Giornale dell’Arte».  

Al centro dell’appuntamento vi sarà una conversazione d’arte sugli affreschi quattro-cinquecenteschi custoditi in due chiese di Provaglio d’Iseo, quella di San Bernardo (contrada Zurane) e quella del Monastero di San Pietro in Lamosa.

Questi preziosi affreschi permettono di ripercorrere la tragica vicenda del 1475 avvenuta a Trento, legata alla scomparsa del piccolo Simone, la cui morte fu strumentalizzata e divenne il pretesto per una violenta campagna propagandistica e per successive misure persecutorie.

Attraverso l’esame ravvicinato dei dettagli iconografici e il confronto con le opere conservate in altri luoghi, la relatrice mostrerà come le immagini venissero sapientemente impiegate all’epoca quale potente mezzo di comunicazione di massa per manipolare i sentimenti popolari.

La conferenza rappresenta un’importante occasione per riflettere sulla forza dei linguaggi visivi ieri come oggi, stimolando una preziosa coscienza critica contro ogni forma di pregiudizio.